Il 61% degli svizzeri intervistati per un sondaggio ritengono che le centrali nucleari costituiscono un potenziale grave pericolo per la popolazione.
L’indagine a campione è stata fatta dal Politecnico federale di Zurigo su mandato della radiotelevisione della Svizzera tedesca. Al secondo posto viene citato il terrorismo con il 55% di persone preoccupate. Seguono nelle classifica, con il 53%, le manipolazioni genetiche.
L’inquinamento atmosferico provocato dalle automobili e dalle caldaie inquieta meno gli svizzeri rispetto agli anni ’80 e ’90.
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