Lavorare nel campo umanitario sta diventando sempre più pericoloso, tanto che in alcuni casi non è possibile portare aiuto dove ce n’è più bisogno. Questo il quadro della situazione tracciato da Manuel Bessler, capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA), nel corso della manifestazione organizzata all’Expo di Milano in occasione della Giornata mondiale umanitaria.
Le parole d'ordine della parata terminata al padiglione svizzero
L’iniziativa, promossa tra gli altri dal Governo svizzero, aveva lo scopo di attirare l’attenzione sul lavoro degli operatori del settore.
Accoglienza elvetica
Bessler ha lanciato un appello al rispetto e protezione dei lavoratori umanitari, come prescritto dalle Convenzioni di Ginevra, e ha ricordato come 350 persone sono impegnate per l’aiuto umanitario svizzero su fronti caldi come Ucraina e Afghanistan.
ATS/sf
Dal TG20:






