Il rafforzamento delle misure d’accompagnamento alla libera circolazione proposto mercoledì dal Consiglio federale ha suscitato reazioni discordanti.
Le reazioni dei partiti
Da una parte l’UDC respinge in blocco l'idea di un qualsiasi tipo di estensione, dall’altra il PS ha definito la decisione “importante, ma tardiva”. Se fosse arrivata prima, ritengono socialisti, la votazione del 9 febbraio sarebbe andata diversamente.
PLR e PPD, dal canto loro, sostengono il Governo. I primi salutano le misure proposte oggi dal loro consigliere federale Johann Schneider-Ammann, i secondi ritengono che i provvedimenti possano permettere una tempestiva azione contro il dumping salariale.
Sindacati insoddisfatti
I sindacati ritengono che le misure siano insufficienti a colmare le lacune del sistema attuale. Secondo loro, la riscossione delle multe dalle ditte che commettono infrazioni salariali resterà difficile. Inoltre, gli ispettori non avranno la possibilità di interrompere immediatamente le attività di imprese che non rispettano le condizioni minime per l’impiego.
Per il padronato è stato mancato il bersaglio
La reazione dell’Unione padronale svizzera è stata prudente. ”Il miglioramento dell’applicazione delle misure d’accompagnamento è una buona cosa, ma il Governo manca il bersaglio volendo aggiungere misure supplementari”, si legge in un comunicato.
Soddisfatto il Ticino
I cantoni si sono detti globalmente soddisfatti delle decisioni governative, in particolare il Ticino, che ha visto approvate molte delle proposte che aveva presentato o sostenuto; prima fra tutte, quella di far passare da 5'000 a 30'000 franchi il limite superiore di multa in caso di infrazioni.
ats/ZZ
Gallery video - Libera circolazione, reazioni discordanti
Gallery audio - Libera circolazione, reazioni discordanti
Contenuto audio
Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 26.03.2014, 20:24






