Svizzera

Libertà di stampa, Svizzera 15esima

Questo il voto della speciale classifica stilata annualmente da Reporter senza frontiere (RSF)

  • 12.02.2014, 00:56
  • 06.06.2023, 13:56
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  • KEYSTONE

La Svizzera occupa quest’anno il 15esimo posto nella classifica mondiale della libertà di stampa per l’anno 2014 di Reporter senza frontiere (RSF). Rispetto al 2013, la stampa confederata perde una posizione. Gli esperti deplorano in particolare una forma di autocensura che potrebbe essere causata da una certa pressione di natura economica.

"Una vicenda come quella della perquisizione in agosto al domicilio del giornalista di Le Matin, Ludovic Rocchi, non è sfuggita agli esperti che hanno stilato questa classifica", ha precisato martedì sera Thérèse Obrecht Hodler, presidente della sezione elvetica di RSF. "Il mestiere di giornalista è diventato notevolmente più precario in Svizzera", ha affermato. Tra i Paesi considerati attualmente come più pericolosi al mondo per la pratica del giornalismo troviamo la Siria al 177esimo posto su 180. Il Turkmenistan, la Corea del Nord e l'Eritrea che chiudono la classifica.

Gli Stati Uniti figurano solo al 46esimo posto, tre ranghi prima dell'Italia. Gli esperti di RSF hanno in particolare puntato il dito contro il trattamento riservato oltre Atlantico a Edward Snowden. Paesi modello per la loro capacità di assicurare e mantenere un ambiente ottimale per gli attori dell'informazione sono la Finlandia, i Paesi Bassi e la Norvegia, nuovamente in testa a questa classifica annuale.

Red.MM/ATS/sdr

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