Va applicata alla lettera l'iniziativa UDC sull'espulsione dei criminali stranieri, approvata nel 2010 in votazione popolare. A sostenerlo, è la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale.
Tale posizione è stata adottata venerdì con 14 voti contro 8 e un'astensione.
Con questa decisione di principio, l'organismo parlamentare si distanzia dall'orientamento del Governo, che in materia vorrebbe invece tener conto di alcuni principi costituzionali. Il testo, accettato sia dal popolo che dai cantoni, deve trovare applicazione in termini di legge entro il novembre del 2015.
L'UDC ha nel frattempo presentato un nuovo testo - l'iniziativa per l'attuazione - per esigere norme costituzionali che consentano di adottare alla lettera l'iniziativa sull'espulsione. L'intento della decisione odierna della Commissione è di rendere superflua questa iniziativa. In questo modo "il legislatore adempie un mandato conferitogli dal costituente".
Red.MM/ATS/ARi/SP
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Il servizio di Roberto Porta
RSI Info 11.10.2013, 20:35






