Per risolvere il problema dell’elevato costo dei farmaci in Svizzera, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati raccomanda al Consiglio federale di rivedere il sistema di ammissione e riesame dei medicamenti nella lista dei prodotti rimborsati dalle assicurazioni malattia obbligatorie.
Il numero di prodotti è raddoppiato in quindici anni mentre il loro prezzo medio è quadruplicato, sostiene la Commissione in un rapporto pubblicato oggi, venerdì, nel quale sottolinea che a spingere i prezzi verso l'alto è stata anche l’attuale procedura dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), giudicata “insoddisfacente”.
La Commissione, inoltre, incoraggia l’UFSP di escludere dall'elenco quei medicamenti che non soddisfano più i criteri fissati, considerato anche il fatto che “nel corso degli ultimi dieci-quindici anni non è stato radiato alcun farmaco”, ad eccezione di quelli ai quali Swissmedic ha ritirato l'autorizzazione di vendita per ragioni di sicurezza.
ATS/bin
Gallery image - Lista dei farmaci rimborsati da rivedere
Le proposte in sintesi
L'organo di controllo chiede, in particolare, che le istanze incaricate di valutare i prodotti abbiano competenze ben distinte nel determinare se un farmaco debba o meno essere rimborsato, che vi sia un riesame delle categorie esistenti che classificano i preparati in base alla loro utilità e che sia rivista la procedura di analisi del rapporto tra costi e benefici.








