I comandanti della polizia lucernese e della polizia criminale non possono essere incolpati del fatto che una pensionata si è tolta la vita durante un intervento dei loro agenti a Malters. Lo ha deciso martedì il tribunale di Malters, che li ha assolti.
Il comandante Adi Achermann e il collega della polcriminale Daniel Bussmann erano stati rinviati a giudizio dal sostituto procuratore pubblico Christof Rüedi poiché non avrebbero considerato tutte le alternative possibili all’intervento, durante il quale la donna si è suicidata con un colpo di pistola.
I difensori di Achermann e Bussmann hanno invece sostenuto la tesi secondo la quale la cosa non era immaginabile e che si sono comportati nel rispetto delle direttive in tali frangenti.
La polizia lucernese, nel marzo di un anno fa, aveva avuto il compito di perquisire una casa di Malters per cercare una coltivazione di canapa indoor. La signora, che ospitava il figlio nell’abitazione, non permise ai poliziotti di compiere il controllo, sparando due colpi con un revolver.
ATS/EnCa






