Il comandante della polizia cantonale Adi Achermann e il capo di quella giudiziaria Daniel Bussmann sono comparsi lunedì davanti al Tribunale distrettuale di Kriens, riunito nella capitale, per rispondere all'accusa di omicidio colposo.
Ai due responsabili della pubblica sicurezza lucernese, alla sbarra anche martedì, si rimprovera d'aver dato l'ordine d'entrare con la forza nella casa in cui s'era barricata una pensionata psichicamente instabile, che poi si suicidò, senza valutare alternative.
I fatti risalgono all'8 e 9 marzo 2016. La 65enne s'era trincerata nell'appartamento del figlio a Malters per impedire il sequestro della piantagione di cannabis del ragazzo, minacciando gli agenti con una pistola. L'ordine di dare l'assalto alla casa era giunto dopo 17 ore di trattative infruttuose e dopo l'evacuazione degli altri inquilini. Secondo informazioni di stampa, i due imputati hanno ignorato il parere di uno psicologo, che li aveva avvertiti del probabile tragico epiliogo.
ATS/dg





