Il consigliere federale Ueli Maurer ritiene che la soluzione adottata dalla commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) per applicare la preferenza indigena sia "una tigre di carta" senza grande effetto. Il responsabile del Dipartimento delle finanze ha aggiunto, a margine di un incontro con i suoi omologhi dell'Unione Europea e dell'AELS a Bruxelles, che non crede che "questa proposta possa già essere la soluzione".
Ieri, lunedì, la CIP-S ha deciso che, in caso di forte disoccupazione all'interno di determinati settori di attività, i datori di lavoro possano essere obbligati a convocare i residenti senza impiego e, se non li assumono, a giustificarsi.
La versione "light" della Camera del popolo prevedeva invece unicamente l'obbligo per le aziende di annunciare i posti vacanti agli uffici regionali del lavoro.
ATS/mamo






