Il traffico merci transalpino su ferrovia ha segnato nel primo semestre un forte aumento, raggiungendo una quota di mercato del 67,5%, la più alta dall'introduzione nel 2001 della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni.
Lo rende noto oggi, martedì, l’Ufficio federale dei trasporti stando al quale il trasporto su gomma è per contro diminuito sia per numero di autocarri, sia in termini di volumi.
Alcune cifre
Nella prima metà dell'anno, hanno attraversato le Alpi quasi 20 milioni di tonnellate di mercanzie, il 2,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Il trasporto su rotaia ha messo a segno una progressione del 5,3% a 13,4 milioni di tonnellate, con aumenti del 6,2% per i carri completi e del 5,4% per il traffico combinato non accompagnato.
Sull'asse del San Gottardo l'incremento è stato del 5,8%, lungo il Sempione del 4,5%. Il volume delle merci trasportate su strada è invece sceso dell'1,6% a 6,5 milioni di tonnellate. In flessione anche i transiti di autocarri: -1,3% a 567'000. I trasporti sulle stradale hanno segnato una flessione soprattutto sul San Bernardino (-4,8%) e sul Gran San Bernardo (-3,1%).
ATS/bin
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