Lavorare per l’amministrazione federale e postare su Twitter delle immagini come mamma l’ha fatta, non da casa, ma dall’ufficio. Sembra uno scherzo eppure A., come la chiama il Blick, l’ha fatto.
A. è una segretaria e le piace mostrare il suo corpo (il suo profilo Twitter vantava un discreto portfolio), convinta che ne abbia il diritto. Contattata dal quotidiano Neue Zürcher Zeitung, che ne ha dato notizia e che le ha fatto presente come quelle foto fossero visibili anche dai suoi colleghi, ha risposto “ne sono cosciente”. Nel frattempo però il suo conto, che vantava 11'000 follower, è stato chiuso.
L’Ufficio federale del personale (UFPER) raccomanda di “non diffondere su internet delle immagini che non potreste mostrare ai vostri colleghi, collaboratori e superiori”. La donna è stata sospesa con effetto immediato per il bene della reputazione del Parlamento, secondo una nota diffusa mercoledì.
FrCa/sf
RG delle 18.30 del 06.08.14; il servizio di Johnny Canonica






