UBS verserà 5,2 milioni di dollari a Porto Rico quale compensazione per le perdite subite dalla clientela a causa di fondi amministrati dalla banca elvetica. L'istituto, che comunque non ha ammesso colpe o errori, si è accordato in tal senso con la locale autorità di sorveglianza finanziaria OCFI.
L'intesa, comunicata la settimana scorsa dalla stessa OCFI e resa nota oggi dall'agenzia AWP, prevede che UBS versi 1,7 milioni di dollari a 34 clienti anziani e non benestanti che avevano investito buona parte dei loro averi in titoli. La banca pagherà inoltre altri 3,5 milioni a un fondo d’investimento.
Nell'accordo l'istituto si è inoltre impegnato a controllare meglio sei suoi dipendenti che nell'ambito della vendita dei fondi in questione erano stati criticati per "comportamenti equivoci".
ATS/sf




