La ristrutturazione dei servizi informativi dell'esercito prevede la soppressione di 11 degli attuali 60 posti, stando a un documento interno del Dipartimento della difesa che giornalisti della Radio-televisione della Svizzera romanda hanno potuto consultare. I tagli toccherebbero soprattutto il reparto delle analisi delle immagini satellitari, considerato fondamentale dagli esperti.
In un primo tempo s'era però parlato della cancellazione di 20 impieghi, misura che aveva provocato la levata di scudi da parte dei parlamentari più solidali con le truppe, parlamentari di tutti gli orizzonti politici che si oppongono a qualsiasi taglio nello specifico settore, prioritario, a loro dire, per forze armate al passo con i tempi. Il braccio di ferro è quindi destinato a continuare.
Ueli Maurer, il consigliere federale responsabile, dovrebbe presentare il suo progetto in autunno.
RTS/dg






