I cantoni devono avere ancora la possibilità di limitare per tre anni l'apertura di nuovi studi medici. Lo vuole la Commissione della sicurezza sociale e della sanità pubblica del Consiglio nazionale, che con 12 voti contro 10 e 2 astensioni ha approvato un'iniziativa parlamentare. La possibilità di imporre uno stop dovrà essere contenuto in una legge federale urgente. Il dossier passa ora all'omologa degli Stati, il cui assenso è necessario per la preparazione di un progetto.
L'attuale moratoria scade a fine giugno e in dicembre il plenum della Camera del popolo ne aveva bocciato il prolungamento sine die. Molti cantoni erano insorti e fra questi il Ticino, che teme un'invasione di camici bianchi stranieri con conseguente esplosione dei costi della sanità. Sono infatti pendenti centinaia di richieste per poter esercitare a carico delle casse malati.
Accanto all'iniziativa, i commissari hanno pure approvato una mozione, questa volta all'unanimità, con cui chiedono al Consiglio federale di presentare entro fine anno delle proposte di contenimento della spesa.
pon/ATS
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RG delle 18.30 del 22 gennaio 2016; il servizio di Mattia Serena
RSI Info 22.01.2016, 19:35
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