Simonetta Sommaruga, nel corso dell'ora delle domande al Consiglio nazionale di lunedì, è stata chiara: "Al momento non è previsto nessun reinserimento dei controlli doganali".
La presidente della Confederazione, interpellata da Lorenzo Quadri, ha sottolineato che solo Germania, Austria e Slovenia hanno ripristinato questo tipo di sorveglianza; misura che ha provocato lunghe code automobilistiche che hanno rallentato i transiti turistici. Un simile provvedimento non è necessario poiché l'ordine e la sicurezza interna non sono in pericolo.
La Sommaruga ha ammesso che fino a ora sono arrivati in Svizzera unicamente 56 siriani, ma ha anche specificato che entro fine anno il numero salirà a 300 e che il totale previsto (3'000 rifugiati) verrà raggiunto sull'arco di tre anni.
ATS/CaL







