Quattro quinti dei lavoratori stranieri che giungono in Svizzera non sono attivi in professioni in cui c'è carenza di manodopera, secondo uno studio della direzione dell'economia pubblica del canton Zurigo, finora non pubblicato e di cui dà notizia la NZZ am Sonntag. Nei settori in cui l'immigrazione è più forte, si assiste alla sostituzione di dipendenti locali, in particolare di quelli più anziani come precisa Nico Lutz, responsabile per l'edilizia del sindacato UNIA. È il caso per esempio del commercio al dettaglio e della gastronomia, oltre che dell'edilizia stessa, in cui malgrado la congiuntura molto positiva degli ultimi anni la disoccupazione è superiore alla media.
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