Le autorità giudiziarie statunitensi hanno reso noto giovedì che un altro dirigente di una banca svizzera, questa volta di un istituto bancario privato “il più antico di Zurigo”, è stato accusato di aver aiutato clienti americani a evadere il fisco.
L'imputazione concerne un ex consigliere, nonché vicepresidente dell'istituto zurighese, accusato di aver aiutato a “nascondere centinaia di milioni di dollari su conti non dichiarati”, tra il 1995 e il 2012.
I documenti resi noti dai servizi del procuratore federale di Manhattan, Preet Bharara, non identificano la banca.
ATS/bin




