L'approvazione del nuovo accordo di doppia imposizione tra Svizzera e Stati Uniti, ratificato da Berna già nel 2012, si è arenata al Senato di Washington.
Ieri, giovedì, un senatore democratico ha chiesto ai colleghi di concedere il via libera, ricordando il caso Credit Suisse e spiegando che le autorita' riceverebbero piu' informazioni dalla Confederazione.
Ma il tentativo è naufragato per l'opposizione del senatore repubblicano Rand Paul, da sempre contrario al testo, che citando preoccupazioni per la privacy ha negato il consenso unanime necessario per la ratifica.
Red. MM/Radiogiornale









