Stava dormendo su un divano quando è scoppiato l'incendio a bordo della Norman Atlantic e se si è salvata anche grazie a quel qualcuno che l'ha svegliata e le ha detto di alzarsi. "Il salone dove mi trovavo era già così saturo di fumo che quasi non si vedeva dove andare", ha detto Barbara, una pensionata sangallese alla SRF, a cui ha raccontato la sua esperienza.
"Tutti hanno dovuto riunirsi sul ponte, una vera calca. Alcuni passeggeri sono stati portati nella sala comando, ma anche quel locale era ormai invaso dal fumo, e così hanno dovuto tornare sul ponte, dove siamo rimasti stipati, sotto la pioggia battente, da un quarto alle sei fino alle dieci di sera. Alla fine le sferzate d'acqua ci hanno costretti tutti in ginocchio, pioveva davvero in un modo terribile".
La testimonianza di Barbara Eckenstein (in tedesco) - EBU
RSI New Articles 29.12.2014, 18:54
Barbara è sopravvissuta e, per il momento, non vi sono notizie di cittadini elvetici fra le vittime. Il Dipartimento federale degli affari esteri ha confermato che gli svizzeri a bordo erano 10 e che mantiene stretti contatti con le autorità greche e italiane per riuscire a contattarli. Due rappresentanti dell'ambasciata a Roma si sono inoltre recati a Brindisi per assicurare loro il necessario sostegno, mentre a Bari è presente il console onorario.
Radiogiornale/Red. MM
Dal TG20:
RG 18.30 del 29.12.14 La testimonianza nel servizio di Mirko Priuli






