Gli elettori di altri cantoni erano chiamati oggi, come in Ticino, a esprimersi anche su alcuni oggetti di rilevanza locale.
Via libera nel canton Uri a prestiti o finanziamenti di sostegno volti a incoraggiare l'apertura di nuovi ambulatori medici. I cittadini hanno infatti accolto, con il 63% di voti favorevoli, una revisione in questo senso della legge cantonale sulla sanità.
Respinta a Svitto l'iniziativa che chiedeva al cantone di adoperarsi, con tutti i mezzi giuridici possibili, contro la costruzione della nuova Axenstrasse in riva al lago dei Quattro Cantoni: progetto, questo, sostenuto dalla Confederazione con costi preventivati intorno ad un miliardo di franchi. L'iniziativa in votazione, che proponeva in alternativa un risanamento dell'attuale strada nazionale, è stato bocciata dal 63% dei cittadini.
I comuni del canton Argovia dovranno garantire un'adeguata presa a carico extrafamigliare dei figli fino al termine della scuola primaria. Gli elettori hanno infatti accolto una modifica in questo senso della legge sulle strutture d'accoglienza. La stessa rappresentava un controprogetto ad un'iniziativa respinta invece da oltre il 75% dei votanti: tale testo, giudicato troppo rigido, puntava invece a imporre ai comuni la garanzia di un sufficiente numero di posti fino alla conclusione della scolarità obbligatoria.
Una intensa domenica alle urne
Nel
Giura, sarà portato da 8 a 5 il numero dei comuni che potranno far ricorso al diritto d'iniziativa e di referendum. Una modifica costituzionale in questo senso, auspicata dalle autorità per via della diminuzione del numero dei comuni giurassiani, è stata accolta da quasi l'87% dei votanti.
Gli elettori di Nidvaldo, con il 73% di "no",hanno respinto l'iniziativa, intesa a sostegno delle persone con mobilità ridotta, che chiedeva l'edificazione senza barriere architettoniche per tutti gli immobili con almeno 4 appartamenti.
Tramonta l'ipotesi di una "Expo 2027" nella regione del lago di Costanza. Gli elettori dei cantoni San Gallo e Turgovia erano chiamati oggi a esprimersi sullo stanziamento dei crediti destinati allo studio di fattibilità. Il 53,4% degli elettori turgoviesi si è espresso contro. "No" ai crediti anche dall'elettorato di San Gallo, e nella misura del 60,3%. Il progetto è di conseguenza affossato.
Nel canton Zurigo non potranno invece più essere eletti in futuro giudici dei tribunali distrettuali che non abbiano una licenza in diritto. Con una maggioranza del 65,64% i votanti hanno approvato una modifica di legge che abolisce un unicum a livello nazionale. La revisione era combattuta da un referendum sostenuto da UDC ed evangelici. Nei 12 tribunali distrettuali zurighesi sono attualmente in carica 18 giudici distrettuali cosiddetti “laici” e 135 con una formazione in diritto. Questi giudici si occupano in particolare di questioni legate alla famiglia e di divorzi.
I ginevrini si sono da parte pronunciati a favore dell'iniziativa borghese volta ad allacciare la sponda sinistra del Lemano alla rete autostradale elvetica entro il 2030 per un costo stimato a circa 3 miliardi di franchi.
A Basilea Città, infine, gli elettori hanno approvato con il 51% dei voti un credito di 16 milioni di franchi per la costruzione di un nuovo edificio che ospiterà l'ufficio cantonale dell'ambiente e dell'energia. Nella città-cantone è stata anche accolta con il 75,3% di voti la revisione della legge sulla banca cantonale, contestata da un referendum del movimento di protesta Occupy, che critica la mancanza di etica e di controllo democratico. Con un 59% di sì, infine, è stata accolta la nuova legge sulla società dei trasporti pubblici BVB, contestata dalla sinistra e dal sindacato SSP.
ATS/ARi/ludoC






