Svizzera

Nuove proteste in Egitto

Si teme un'escalation delle violenze nel paese

  • 18.08.2013, 12:01
  • Ieri, 12:00
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Si preannuncia un'altra giornata "calda" in Egitto, dopo gli scontri che negli ultimi quattro giorni hanno provocato centinaia di morti e migliaia di feriti in tutto il paese.

Gli islamisti infatti non si arrendono e hanno indetto per domenica pomeriggio nuove manifestazioni dopo lo sgombero, avvenuto sabato in serata, della moschea al-Fath del Cairo.

Si teme perciò un'ulteriore escalation delle violenze in tutto il paese. Intanto il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, ha chiesto di porre fine agli inaccettabili attacchi a moschee, chiese e ospedali.

Dal canto suo il Governo egiziano ha attaccato domenica il network televisivo al Jazeera, considerando "non professionale la loro copertura degli eventi" nel paese. L'emittente garantisce da settimane una copertura completa di quanto fanno i sostenitori del deposto presidente Morsi.

E sempre oggi, l'Esecutivo si riunirà al Cairo per discutere la proposta avanzata dal premier Hasem Beblawi di sciogliere in maniera definitiva l'organizzazione dei Fratelli musulmani.

Red. MM / TXT / AP

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