Svizzera

Nuove sanzioni in vista per gli asilanti

Approvate dal Consiglio degli Stati delle mozioni che mirano ai richiedenti l'asilo che commettono reati

  • 19.03.2014, 17:44
  • Ieri, 13:01
Il centro d'alloggio temporaneo per asilanti adibito dalla Confederazione a Nottwil

Il centro d'alloggio temporaneo per asilanti adibito dalla Confederazione a Nottwil

  • KEYSTONE

Il Consiglio degli Stati ha approvato diverse mozioni del Nazionale volte a sanzionare i richiedenti l’asilo che commettono reati. Le misure mirano a chi disturba l’ordine pubblico e vogliono semplificare i rinvii, mentre è stata respinta in modo tacito la proposta di sottoporre alcuni asilanti a un test del DNA, che secondo la maggioranza dei consiglieri viola lo stato di diritto.

Teppisti nei centri federali

Tra le misure approvate figura una mozione del gruppo liberale-radicale che incarica il governo di provvedere affinché i richiedenti l'asilo già assegnati a un cantone e poi fermati dalla polizia per reati o atti di teppismo vengano trasferiti in un centro federale. Dello stesso gruppo la richiesta, approvata, di distribuire le persone in arrivo da paesi sicuri nei centri per richiedenti l’asilo federali.

Accordi di riammissione con 17 paesi

La Camera dei cantoni ha anche adottato due mozioni del gruppo UDC che vogliono favorire gli accordi di riammissione. Con la soddisfazione della ministra di giustizia Simonetta Sommaruga, le hanno però modificate, respingendo la possibilità di adottare contromisure se la controparte non dovesse essere d'accordo. Il primo testo chiede al governo di stipulare accordi di riammissione con 17 paesi. Il secondo chiede al governo di provvedere affinché l'Algeria firmi il protocollo di applicazione all'accordo di riammissione già in vigore. Bocciata infine la richiesta del gruppo liberale-radicale al Consiglio federale di concludere con l'Italia un accordo di riammissione che permettesse di trasferire gli asilanti anche in treno.

ATS/sf

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare