Da Bruxelles è arrivato martedì mattina il via libera del Consiglio dell’Unione europea alla firma del pacchetto di accordi bilaterali con la Svizzera. Questa decisione è un “passo logico per rafforzare le nostre relazioni di lunga data”, ha dichiarato Marilena Raouna, viceministra cipriota per gli Affari europei. Cipro detiene attualmente la presidenza del Consiglio dell’UE e presiede quindi la riunione.
È la fine o quasi della fase bilaterale. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin dovrebbe essere ricevuto a Bruxelles dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen già settimana prossima per siglare l’intesa. Per il Parlamento europeo questo accordo è indispensabile di fronte alle tensioni geopolitiche.
“La Svizzera è un partner importante - ha ricordato Jessica Rosenkranz, ministra per gli affari europei della Svezia -. Condividiamo molti valori e interessi, è nel nostro reciproco interesse collaborare, ora più che mai”. Intanto il Parlamento svizzero riceverà il messaggio governativo nelle prossime settimane per cominciare i dibattiti.
I negoziati hanno avuto di recente una buona accoglienza. Dopo la consultazione, terminata in ottobre, l’accordo aveva superato tre grandi scogli: il sì della maggioranza dei Cantoni (tra questi non figura il Ticino), il favore in linea di principio dei contadini (che però si esprimeranno definitivamente alla conclusione dei dibattiti parlamentari) e il sostegno del PLR (alla fine non così diviso come sembrava). Tra i partiti, l’unico che resta da sempre in opposizione all’accordo è l’UDC. Per il partito si tratterebbe di un trattato di sottomissione all’Unione europea. Nonostante il risultato scaturito dalla consultazione, però, diverse migliorie per la sua applicazione interna sono state avanzate, in particolare su temi che riguardano l’immigrazione, il settore dell’elettricità, la protezione dei salari ma anche sull’applicazione delle evoluzioni del diritto europeo in Svizzera. Non è dunque detta l’ultima parola. I dettagli potrebbero fare la differenza. E tra le variabili anche la decisione del popolo svizzero che verrà chiamato a votare sulla questione l’anno prossimo.
Radiogiornale del 24.02.2026 - Accordi tra Unione europea e Svizzera. Il servizio di Laura Dick
RSI Info 24.02.2026, 13:16
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L’ampio pacchetto di accordi bilaterali con la Svizzera, si legge sul sito del Consiglio dell’UE, comprende una vasta gamma di elementi:
- L’aggiornamento di 4 accordi che danno già alla Svizzera accesso al mercato interno dell’UE (trasporto aereo, trasporto terrestre, libera circolazione delle persone e valutazione della conformità)
- L’aggiornamento dell’accordo sul commercio di prodotti agricoli
- Tre nuovi accordi sulla sicurezza degli alimenti, sulla sanità e sull’energia elettrica
- Un nuovo accordo sul contributo finanziario equo e permanente della Svizzera alla coesione economica e sociale dell’UE
- Un nuovo accordo che consente alla Svizzera di partecipare a vari programmi dell’UE
- Un accordo distinto che regolamenta la partecipazione della Svizzera all’Agenzia dell’UE per il programma spaziale relativamente ad attività connesse alle componenti Galileo ed EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service) del programma spaziale dell’Unione
- Un protocollo riguardante la cooperazione parlamentare
- Una dichiarazione comune sull’istituzione di un dialogo ad alto livello sull’ampio pacchetto bilaterale e sul possibile ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali





