Sempre più persone in Svizzera scelgono di limitare autonomamente il proprio accesso al gioco d’azzardo. Nel 2025 le autoesclusioni hanno raggiunto quota 8’021, pari a quasi la metà delle 16’429 nuove esclusioni registrate nel Paese. Si tratta di un aumento rispetto all’anno precedente, quando le autoesclusioni erano state 7’480.
Persone escluse dal gioco d’azzardo in Svizzera
Cos’è l’esclusione dal gioco?
È una misura di protezione prevista dalla Legge federale sui giochi in denaro. Impedisce l’accesso ai casinò e alle piattaforme di gioco online. Può essere volontaria o imposta dalla casa da gioco in presenza di segnali di difficoltà finanziarie o di dipendenza. Le segnalazioni dei familiari possono portare a una verifica da parte delle case da gioco.
Giovani e gioco online sotto osservazione
I dati della Commissione federale delle case da gioco (CFCG) mostrano inoltre come il fenomeno interessi soprattutto il mondo digitale e i più giovani. Circa l’80% delle esclusioni è stato disposto dai casinò online, mentre la metà delle persone escluse aveva tra i 18 e i 30 anni, in aumento rispetto al 45% del 2024.
I giovani uomini sono il gruppo più esposto
Secondo Dipendenze Svizzera, proprio i giovani uomini figurano tra i gruppi più esposti alle scommesse sportive, anche a causa dell’intensa presenza pubblicitaria sui social media e sulle applicazioni mobili.
L’Indagine sulla salute 2022 indica che circa un giovane su dieci tra i 15 e i 24 anni presenta già comportamenti di gioco problematici, pari a oltre 40’000 persone in Svizzera.
L’effetto dei grandi tornei emerge spesso dopo l’evento
In occasione dei Mondiali di calcio, Dipendenze Svizzera ha richiamato l’attenzione sui rischi legati alle scommesse sportive, in particolare per i giovani uomini. A preoccupare sono soprattutto la facilità di accesso alle piattaforme online, la forte esposizione alla pubblicità e strumenti come le scommesse in diretta o combinate, che possono favorire comportamenti impulsivi.
Sebbene in Svizzera non esista un monitoraggio che permetta di stabilire un legame diretto tra grandi eventi sportivi e richieste di aiuto, alcuni dati internazionali suggeriscono una possibile correlazione. Dopo i Mondiali di calcio del 2022, le richieste di aiuto registrate dall’organizzazione britannica GamCare sono passate da 8’802 a 9’742 in un solo mese: quasi 1’000 contatti in più (+11%).

Le insidie delle scommesse online
Prima Ora 12.05.2026, 18:00
L’illusione di avere il controllo
Uno dei principali fattori di rischio nelle scommesse è la convinzione di possedere competenze sufficienti per vincere con regolarità. Tra i giovani, soprattutto tra gli appassionati di calcio, è diffusa l’idea che conoscere bene squadre, classifiche e statistiche permetta di prevedere l’esito delle partite. In realtà, anche negli incontri sulla carta più scontati, l’incertezza resta una componente fondamentale.
Il rischio è che maggiore sia la sicurezza nelle proprie previsioni, maggiore diventi anche la somma scommessa. Proprio per questo, nei programmi di prevenzione si cerca di smontare quelli che vengono definiti “pensieri magici”: la convinzione, per esempio, che dopo cinque scommesse perse una vincita sia inevitabile, o che conoscendo le statistiche vincere sia la conseguenza necessaria.
Gli influencer delle scommesse
I social media contribuiscono a rafforzare il pensiero magico. Un ruolo importante è dagli influencer che condividono pronostici e consigli sulle scommesse attraverso piattaforme come Instagram, TikTok o Telegram. Alcuni propongono analisi basate su statistiche e dati, mentre altri si presentano mettendo in mostra vincite e strategie apparentemente vincenti.
Chiedere aiuto
Per chi ha difficoltà a controllare il proprio comportamento di gioco esistono diverse possibilità di sostegno. In Ticino, Ingrado offre consulenze gratuite alle persone confrontate con problemi di gioco e ai loro familiari e persone vicine. Un primo contatto è disponibile tramite la linea Sos-gioco (0800 040 080), attiva 24 ore su 24, oppure attraverso il Telefono amico (143). È inoltre possibile rivolgersi ai consultori Ingrado presenti sul territorio o utilizzare la piattaforma anonima di consulenza online SafeZone.ch, che permette di entrare in contatto con uno specialista tramite chat.





