Il Segretariato di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha reso noto venerdì quali sono i contenuti e le modalità della rinnovata, ma parziale, partecipazione della Svizzera a Orizzonte 2020.
La Confederazione era stata esclusa dal programma di ricerca europeo come ripercussione dell’accettazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa il 9 febbraio scorso.
“Un’associazione parziale entrerà in vigore a titolo provvisorio il 15 settembre 2014 e durerà, in un primo momento, fino alla fine del 2016", si legge in un comunicato del SEFRI. Il relativo accordo deve ancora essere approvato dal Consiglio federale e sarà firmato dalle due parti presumibilmente in dicembre 2014.
Viene inoltre precisato che i ricercatori potranno partecipare a pieno titolo al cosiddetto primo pilastro d Orizzonte 2020 e, come partner associati, saranno nuovamente finanziati con contributi versati direttamente dall'UE.
Per gli altri bandi di concorso (secondo e terzo pilastro), la Svizzera mantiene lo statuto di paese terzo.
ZZ
La puntata di Modem del 28 febbraio: Erasmus+ e Orizzonte 2020, Svizzera esclusa
RG delle 18.30 del 12.09.14; il servizio di Roberto Chiesa






