Svizzera

PPD non dirigerà campagna pro-Gripen

Lo ha deciso - all’unanimità - la presidenza del partito, riunitasi nella giornata di ieri a Berna

  • 15.02.2014, 16:33
  • 4 maggio, 12:58
Due esemplari del Saab Gripen

Due esemplari del Saab Gripen

  • KEYSTONE

Il PPD ha reso noto sabato pomeriggio a Berna la sua decisione di rinunciare a dirigere la campagna in favore dell'acquisto degli aerei da combattimento Gripen, in votazione il 18 maggio prossimo.

È quanto è scaturito al termine della seduta presidenziale del Partito Popolare Democratico, che si è svolta nella capitale federale ieri.

Alla conclusione dei lavori assembleari, i vertici hanno preso questa decisione all'unanimità in relazione alla mancanza di chiarezza sul ruolo svolto nella campagna da parte della Svezia e, in particolare, del costruttore dei velivoli – la Saab.

Inoltre, si evoca anche la mancanza di chiarezza che vi è sul finanziamento della campagna, "Gripen - sì", che è diretta dall'Associazione per una Svizzera sicura. Il Partito Popolare Democratico (PPD), in accordo con i presidenti degli altri partiti borghesi, aveva accettato di assumere la direzione politica.

ATS/EnCa

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