In Svizzera circa 800'000 persone (ovvero più del 10% della popolazione) non sono in grado di leggere e scrivere adeguatamente e circa 400'000 hanno difficoltà a risolvere semplici operazioni di calcolo.
La digitalizzazione e l'automazione pongono nuove sfide. Reperire informazioni sui mezzi pubblici o inviare un messaggio alla collega d'ufficio tramite il telefonino non è una cosa per tutti facile. E chi non è in grado di usare il computer, far di conto o scrivere si vergogna e tende a dissimularare il problema.
La campagna lanciata dalla Federazione svizzera leggere e scrivere e la Conferenza intercantonale per la formazione continua invitano gli interessati a colmare le lacune. Il motto "semplicemente meglio" mira a diffondere un messaggio positivo e a mostrare che basta frequentare un corso per acquisire più indipendenza, più fiducia in se stessi e più libertà.
Con questa iniziativa si vuol favorire anche l'integrazione sociale, politica e culturale e le capacità sul mercato del lavoro.
RG/redMM






