Il Governo, che mercoledì ha risposto positivamente ai relativi postulati, ritiene che gli interessi dei comuni e delle regioni di montagna debbano essere maggiormente considerati dalla politica federale.
Un passo importante in questo senso è già stato compiuto nel 1999 con l'iscrizione nella Costituzione dell'articolo concernente proprio queste istituzioni, la cui visibilità, come dimostra uno studio, è di molto migliorata da allora.
Adesso si tratta di fare ulteriori progressi in questa direzione, ad esempio dando più spazio ai loro rappresentanti nei vari gruppi di lavoro o nelle commissioni, oppure sfruttando più efficacemente le procedure di consultazione e le possibili sinergie.
ATS/dg




