Ueli Maurer continua a pensare che gli svizzeri voteranno a favore dell'acquisto dei Gripen, malgrado i sondaggi dicano attualmente il contrario.
Per invogliare i concittadini a deporre un "sì" nell'urna a metà maggio, il capo del Dipartimento della difesa, in un'intervista pubblicata da 24 Heures e Tribune de Genève, precisa che il costo dell'operazione non sarà mai di dieci miliardi di franchi, come sostengono gli oppositori.
I 22 caccia costeranno tre miliardi ai quali occorrerà aggiungerne altrettanti nei prossimi anni per la manutenzione, secondo il consigliere federale. A suo dire, inoltre, sostituire i velivoli con missili terra-aria, come alcuni suggeriscono, costerebbe ancora di più.
Per il democentrista, secondo il quale il paese deve possedere una flotta sufficiente per garantire un servizio di polizia aerea, la votazione in arrivo travalica l’oggetto in sé e dirà se i confederati sono o meno a favore dell’esercito.
ATS/dg
Gallery audio - "Per i Gripen, sei miliardi, non dieci"
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RG 24.00 del 06.04.14: il servizio di Mattia Serena
RSI Info 07.04.2014, 08:33






