La decisione governativa di accogliere nei prossimi tre anni tremila persone in fuga dal conflitto siriano costerà alla Confederazione 42 milioni di franchi annui al massimo.
L'importo, come ha precisato il Dipartimento federale di giustizia e polizia rispondendo alle domande di diversi consiglieri nazionali, comprende le spese di viaggio, le indennità d'integrazione e amministrative, nonché i costi dell'aiuto sociale sostenuti dai cantoni.
Gli sfollati saranno ripartiti ovunque e gli enti locali saranno coinvolti nella pianificazione del collocamento. Non verranno inoltre privilegiati quelli di religione cristiana; per il Consiglio federale, infatti, confessione e nazionalità dei bisognosi non devono avere alcun ruolo, ma quel che conta è la loro necessità di protezione.
ATS/dg






