Svizzera

"Più moralità fiscale"

L’abolizione dei forfait fiscali non comprometterebbe le casse pubbliche, secondo il comitato promotore

  • 30.10.2014, 13:13
  • 07.06.2023, 00:27
I favorevoli in conferenza stampa

I favorevoli in conferenza stampa

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Le casse pubbliche non verrebbero compromesse se il popolo accettasse, il prossimo 30 novembre, l’iniziativa per l’abolizione dei forfait fiscali. È quanto sostenuto dal movimento La Sinistra, promotore del testo, in una conferenza stampa giovedì.


Secondo gli iniziativisti, il regime attuale è immorale e inammissibile poiché permette a ricchi stranieri di pagare meno dei cittadini svizzeri con uno stesso reddito. “Come si spiega che Jo-Wilfried Tsonga paghi meno tasse che il suo vicino, Stanislav Wawrinka?”, si è indignato il presidente del PS Christian Levrat.

L'abolizione dei forfaits è stata indolore per Zurigo, dicono gli iniziativisti

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Per il sindacalista di UNIA Nico Lutz a fare le spese dell’attuale politica sono gli elvetici, che devono colmare di tasca propria le “lacune” fiscali degli stranieri. Il co-iniziatore Nick Scherr, membro del consiglio comunale di Zurigo, ha inoltre fatto notare come nel suo cantone e a Sciaffusa, dove i forfait sono stati già aboliti, “l'enorme esodo spesso paventato non si è verificato e gli introiti fiscali sono addirittura aumentati”.

ats/ZZ

Dal TG20:

RG 12.30 del 30.10.14 - La corrispondenza di Johnny Canonica

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