Il pilota del caccia precipitato mercoledì nella regione di Besançon è stato rimpatriato con un'ambulanza, ma dovrà restare in ospedale ancora per qualche tempo. Come ha infatti ricordato un portavoce del Dipartimento federale della difesa, l'uso del seggiolino eiettabile, azionato dall'aviatore poco prima dello schianto, non è esente da conseguenze per il corpo umano.
Non si sa ancora quando i rottami dell'F/A-18, che partecipava a un'esercitazione diretta da ufficiali francesi, verranno recuperati. Per il momento, la giustizia militare non intende pronunciarsi sull'andamento dell'inchiesta aperta per accertare le cause dell'improvvisa perdita di quota, comunque non dovuta a una collisione.
ATS/dg






