Fanno discutere in Argovia le restrizioni imposte agli ospiti del centro per richiedenti l'asilo che è stato inaugurato lunedì sulla piazza d'armi di Bremgarten, il primo aperto dalla Confederazione dall'entrata in vigore della nuova legislazione a poter rimanere operativo per tre anni.
Diverse le zone vietate agli asilanti
Posto in superficie, è adatto quindi anche a donne e bambini. Alloggerà fino a 150 persone, alle quali sarà però vietato l'accesso ai terreni delle scuole, dei campi sportivi e della piscina pubblica comunali. A pretendere il divieto sono state le autorità locali, non da ultimo per fare ingoiare più facilmente il rospo alla cittadinanza.
"Una misura inaccettabile"
L'organizzazione in difesa dei diritti umani Augenauf non ci sta: la misura, così generalizzata, è a suo avviso indifendibile. Sarebbe accettabile solo se applicata a persone specifiche, con una precisa motivazione per ognuna, come ha scritto in una lettera alla consigliera federale Simonetta Sommaruga. L'Ufficio federale della migrazione sta valutando le argomentazioni. Non è turbata, invece, la consigliera di Stato Susanne Hochuli, che si trova però contro il suo stesso partito, quello dei Verdi, che ha definito il provvedimento "razzista".
La sicurezza nel centro è stata affidata a una ditta privata, presente 24 ore su 24, mentre la gestione è nelle mani di una società di diritto pubblico della città di Zurigo, che, in collaborazione con il comune di Bremgarten, potrà organizzare l'utilizzo dei richiedenti per lavori di utilità pubblica, come la pulizia di sentieri e rive.
RedMM
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RG 18.30 Il servizio di Raniero Fratini
RSI Info 05.08.2013, 22:56






