Svizzera

Polemica su Guldimann

Il rappresentante di Didier Burkhalter in Ucraina non è gradito da Ueli Maurer. Segue parziale marcia indietro

  • 20.03.2014, 12:30
  • Ieri, 13:01
Tim Guldimann prima della partenza per la Crimea

Tim Guldimann prima della partenza per la Crimea

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Tim Guldimann, il diplomatico che Didier Burkhalter, nella sua veste di presidente dell'Organizzazione per la sicurezza in Europa, ha nominato suo rappresentante in Ucraina, è contestato in seno al Consiglio federale.

La decisione di servirsi dell'ambasciatore svizzero a Berlino come mediatore dell'OSCE è stata presa dal capo del Dipartimento degli esteri senza che i colleghi siano stati consultati, afferma Ueli Maurer in un'intervista concessa alla Weltwoche.

Una scelta che difficilmente sarebbe stata condivisa, afferma il responsabile del Dipartimento della difesa.

A Guldimann, l'esponente dell'Unione democratica di centro rimprovera, tra l'altro, le sue spiccate simpatie per l'Unione Europea. Non è quindi escluso un suo allineamento aprioristico sulle posizioni dei Ventotto per quanto riguarda la crisi in corso sulle sponde del Mar Nero, anche per non urtare ulteriormente la sensibilità di Bruxelles dopo il voto del 9 febbraio.

D'altro canto, a detta del politico zurighese, anche la presidenza elvetica dell'OSCE è problematica e potenzialmente in conflitto con il concetto di neutralità: Berna rischia di trasformarsi in una marionetta di fronte a interessi di questa portata.

Maurer corregge il tiro

Gallery image - Polemica su Guldimann

Ueli Maurer è successivamente tornato sulle dichiarazioni rilasciate al settimanale svizzero-tedesco, deplorando alcune affermazioni e confermando d'essere un acceso sostenitore del principio della collegialità.

Dopo aver fatto notare di trovarsi bene in Governo, l'interessato dichiara di dispiacersi d'aver fatto intendere che non tutti i membri dell'Esecutivo s'impegnino a sufficienza per la Svizzera e la salvaguardia della sua neutralità.

"Berna non s'immischi di faccende esterne", reclamano i giovani UDC

Agganciandosi anche loro alla polemica, i giovani dell'UDC hanno espressamente chiesto a Didier Burkhalter di lasciare la presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, accusato di allinearsi in modo pedissequo alla posizione occidentale sulla crisi ucraina.

"La sua veemente condanna della scelta filorussa della Crimea viola la neutralità della Svizzera e danneggia gli interessi nazionali", si legge nel loro comunicato.

ATS/dg


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