Svizzera

Prestazioni sociali sfruttate

Sempre più svizzeri le percepiscono anche se, per la loro situazione economica, potrebbero farne a meno

  • 28.12.2014, 16:09
  • 4 maggio, 13:59
"Una tendenza pericolosa" secondo la professoressa di economia Monica Bütler

"Una tendenza pericolosa" secondo la professoressa di economia Monica Bütler

  • ©Ti-Press

Sempre più svizzeri si rivolgono alle prestazioni sociali a cui hanno diritto anche se, grazie alla loro situazione economica, potrebbero farne a meno. Una tendenza pericolosa secondo la professoressa di economia sangallese Monica Bütler, intervistata dal domenicale Schweiz am Sonntag.

Il sistema al momento continua a reggere perché la Svizzera approfitta di un certo ritegno dei suoi cittadini, scrive la Bütler. Numerose persone, pur avendo diritto a contributi da parte dello Stato, non li chiedono. Anzi, a seconda del genere di prestazioni, quasi la metà di essi rinunciano a sollecitare aiuti pubblici.

Il generoso sistema sociale elvetico, afferma ancora l'economista, è finanziabile soltanto grazie al fatto che continuino ad esserci cittadini scrupolosi. Ma l'equilibrio che distingue la Svizzera, tra la correttezza dei beneficiari e l’onestà dei contribuenti, è fragile. “Se la correttezza diminuisce, l’onestà fiscale ne risente e allora lo Stato sociale non è più finanziabile”, conclude la Bütler.

ats/ZZ

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