Il pubblico ministero ha domandato 4 anni e 9 mesi di carcere alla corte del Tribunale penale federale per il curdo iracheno accusato di partecipazione a un'organizzazione criminale con finalità terroristiche legata ad al Qaida.
Alla sbarra a Bellinzona c'è anche il fratello minore del 35enne ai danni del quale è stata richiesta una condanna a 3 anni di prigione, uno dei quali con la condizionale.
I due sospetti, residenti a Basilea, sono tra l'altro accusati d'aver creato siti internet per diffondere testi e immagini che istigano alla violenza. La sentenza è attesa per venerdì.
ATS/dg






