Le procedure d’asilo devono essere velocizzate. L’obiettivo era stato annunciato lo scorso anno da Simonetta Sommaruga, un obiettivo ora condiviso anche dal Gruppo di lavoro congiunto con Confederazione e cantoni che si occupa del problema. In sintesi, come si legge in un rapporto intermedio presentato oggi a Berna, in futuro la maggior parte dei casi dovrebbe essere evasa in 120 giorni e non più in anni.
Ampliare le strutture già esistenti
Questo sarà possibile attraverso l’ampliamento delle strutture presenti, cinque in totale, sul territorio elvetico. Esclusa quindi l’istituzione di un unico centro o di alcuni grandi, sul modello dei Paesi Baschi.
Aumentare i posti a disposizione ed evitare la dispersione
Il progetto è quello di aumentare il numero dei posti, dagli attuali 1'200 ad almeno 3'000. Come spiegato da Hans-Jürg Käser – presidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia – in questo modo si eviterà la dispersione: i principali attori, ossia richiedenti l'asilo, collaboratori di questo settore e rappresentanti legali, saranno presenti in un unico luogo.







