La cinquantina di richiedenti l’asilo che risiede dallo scorso 2 di luglio nella Salle de Faubourg, stabile di proprietà del comune di Ginevra, dovrà lasciare l’edificio sabato. La città ha infatti rifiutato venerdì di accordare una proroga supplementare e ha domandato che gli impegni presi vengano rispettati.
Il limite del 15 agosto era stato fissato di comune accordo tra il Municipio e le associazioni che sostengono i profughi, i quali avevano rifiutato di essere trasferiti nei rifugi sotterranei della protezione civile.
Giovedì l’associazione No Bunkers aveva lanciato un appello alla popolazione per domandare che un tetto venga offerto ai migranti, evocando i problemi di salute nei quali si può incorrere vivendo, appunto, in un bunker.
ats/ZZ






