Svizzera

Quasi pareggio per AI, avanzo per AVS

Comunicati dall'UFAS i bilanci delle assicurazioni sociali

  • 29.05.2012, 14:42
  • 4 maggio, 12:38
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  • archivio tipress

I conti dell’Assicurazione invalidità si sono chiusi lo scorso anno quasi in pareggio (il deficit è stato di 2,6 milioni a fronte di spese calcolate in 9,4 miliardi). Le rendite costituiscono la parte preponderante delle uscite (5,9 miliardi) e ne sono state concesse 15'400 nel 2011 (0,31% del totale), cifra che rappresenta circa la metà di quelle erogate otto anni prima (27'700). I provvedimenti di integrazione sono costati 1,5 miliardi.

Malattia principale causa di invalidità

I beneficiari di prestazioni ammontano a 450'000 mentre le rendite versate sono state 276'000. La principale causa di invalidità è la malattia (189'000), seguita dalle infermità dalla nascita (29'000) e dagli incidenti (21'000).

L'AVS ha chiuso il 2011 invece con un'eccedenza di un miliardo di franchi. Le spese hanno raggiunto i 38,1 miliardi di franchi, di cui 37,1 miliardi per le rendite e 508 milioni di franchi per assegni per grandi invalidi. Quanto al finanziamento, i prelievi sui salari hanno fruttato 28,3 miliardi, pari al 73,8 % delle entrate (38,4 miliardi), mentre la Confederazione ha versato 7,4 miliardi (19,4% delle entrate) e la quota IVA 2,2 miliardi (5,9%).

In aumento i pensionati

In totale sono 2'031'300 le persone che hanno ottenuto una rendita di vecchiaia e 124'700 un versamento di vedovanza. Le donne sole hanno ricevuto in media 2'011 franchi, gli uomini 2'015 franchi mentre per le coppie la rendita mensile media era di 3'334 franchi. Rispetto all'anno precedente, il numero di beneficiari è salito del 2,5% (+50'100).

Il rapporto fra il numero di persone in età di pensionabile (65 anni e più) e quello degli attivi (dai 20 ai 64 anni) è passato da 23,5% del 1990 a 28,4% nel 2011. Questo significa che entro il 2050, secondo le stime dell'UFAS, questa percentuale dovrebbe raggiungere il 50%.

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