L'ora del ritorno alla vita politica dopo le vacanze estive scocca nel fine settimana per quattro partiti, UDC, PBD, Verdi ed evangelici, che si riuniscono in assemblea.
I democentristi si ritrovano a Unterägeri, nel canton Zugo, per discutere dei due temi in votazione popolare il 28 settembre e dell'iniziativa Ecopop, oggetto invece della consultazione di fine novembre. Il programma degli ecologisti, convocati poco lontano, a Rotkreuz, comprende però anche una risoluzione sulle materie prime, volta a imporre delle regole alle multinazionali con sede in Svizzera.
I borghesi democratici hanno scelto la località vodese di Pully per dibattere un menù comprendente l'IVA nella ristorazione, la citata iniziativa contro la sovrappopolazione e l'abolizione dei forfait fiscali. Il "no" alla cassa malati unica è già stato pronunciato in una precedente occasione. Il loro presidente Martin Landolt ha intanto dichiarato in un'intervista al Blick di non vedere posto per l'UDC in Governo. Il PEV, infine, si concentrerà anche sull'iniziativa sull'oro, pure in calendario il 30 novembre.
pon/ATS






