Duro scambio di accuse fra Ankara e Damasco dopo la strage di Reyhanli, la città al confine siriano teatro ieri di un duplice attentato con un bilancio di 46 morti
Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha subito puntato il dito contro il Governo di Bashar al Assad, accusandolo di voler trascinare la Turchia verso "uno scenario catastrofico".
"Erdogan si dimetta, non ha il diritto di vantarsi delle sue glorie con il sangue dei turchi e dei siriani" è la risposta giunta dal ministro dell'informazione siriano Omran al Zoubi, che lo accusa di voler sabotare gli sforzi per arrivare a una conferenza di pace.






