Fino al 2020 i politecnici federali e le università elvetiche parteciperanno ai programmi di ricerca e innovazione dell'Unione Europea: a tal scopo, con 146 voti favorevoli, 20 contrari e 8 astenuti, il Nazionale ha approvato oggi un credito di quasi 4,4 miliardi.
Vana l'opposizione dell'UDC, secondo cui il credito "supera il bilancio dell'esercito" e va a beneficio soprattutto dell'Unione.
Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha smentito tali affermazioni, ricordando che ogni franco investito nella ricerca europea genera un ritorno d'investimento di 1,5 franchi.






