“La questione delle nostre relazioni con l’Unione europea è strategica, e non soltanto un dibattito tecnico e istituzionale”. È su questo concetto che ha insistito Ignazio Cassis, sabato a Berna, all’assemblea generale del “Movimento europeo Svizzera” (MES), dove il consigliere federale era invitato d’onore.
Nel suo discorso, citato nel comunicato stampa del MES, Cassis ha sostenuto l’importanza di partenariati “stabili” tra l’UE e la Confederazione e ha evocato numerosi interessi comuni e legami in materia di sicurezza, di prosperità, d’innovazione, di Stato di diritto e di stabilità istituzionale. Il pacchetto di accordi, ha detto ancora Cassis, “implica concessioni reciproche, e la stabilità non è scontata. È il risultato di uno sforzo comune”.
Svizzera da 10 milioni? “Libera circolazione è pilastro essenziale”
Il Movimento europeo Svizzera si è inoltre posizionato contro l’iniziativa dell’UDC “No a una Svizzera da 10 milioni”, su cui si voterà il prossimo 14 giugno. Il testo, secondo il MES, rimette in discussione la libera circolazione delle persone, “uno dei pilastri essenziali delle relazioni con l’Unione europea”.
Durante l’assemblea generale, Eric Nussbaumer è stato rieletto all’unanimità alla presidenza del Movimento europeo Svizzera per gli anni 2026-2028.

Verso il 14 giugno: un voto da 10 milioni
SEIDISERA 07.05.2026, 18:00
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