Un migliaio di persone hanno manifestato sabato sulla Kurplatz di Lucerna contro il pacchetto di accordi tra la Svizzera e l’Unione europea, rispondendo all’appello del movimento Mass-Voll, assurto agli onori della cronaca per l’opposizione alle misure anti-Covid. I partecipanti sventolavano bandiere svizzere.
Contemporaneamente, circa 1’500 persone si sono riunite dal lato opposto del lago, in Europaplatz, per una contromanifestazione organizzata da un’alleanza di sinistra che denunciava la presenza di militanti di estrema destra provenienti dalla Bulgaria e dall’Ungheria al fianco di Mass-Voll. È stato visto anche un esponente dell’organizzazione svizzera di estrema destra Junge Tat.

La contromanifestazione sull'Europaplatz
Entrambi gli eventi erano stati autorizzati. La sezione cittadina del PS aveva già lanciato un avvertimento il mese scorso, mentre i Verdi avevano chiesto il ritiro dell’autorizzazione concessa a Mass-Voll di manifestare. Un’oratrice ha messo in guardia da una “ricomparsa del fascismo”.
Quando il corteo di Mass-Voll ha attraversato il Seebrücke diretto verso la Jesuitenkirche, i due campi opposti si sono trovati a poche decine di metri di distanza l’uno dall’altro. Sono volate parole grosse, ma la polizia in tenuta antisommossa ha evitato che entrassero in contatto. Alle 17 la manifestazione di Mass-Voll si è quindi sciolta pacificamente mentre una parte dei dimostranti di sinistra stazionava ancora in Europaplatz.

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SEIDISERA 07.05.2026, 18:00
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