Dopo Chiasso e Lugano anche Locarno alza la voce contro la presenza di una trentina di richiedenti l’asilo in alloggi ritenuti inadeguati, sia per posizione (centro città) che per tipo di strutture.
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Il servizio di Anna Valenti
RSI Info 11.07.2012, 19:59
"Strutture inadeguate"
Il Municipio cittadino evidenzia in una lettera indirizzata al Consiglio di Stato le “numerose lamentele” da parte della popolazione per la serie di illegalità commesse da alcuni rifugiati provenienti dal Maghreb collocati in due pensioni sopra Piazza Grande e l’”inattività dei diversi uffici cantonali preposti”.
Oltre a esprimere “preoccupazione” per l’evoluzione della situazione, l’esecutivo chiede la verifica da parte dei servizi cantonali delle condizioni igienico-sanitarie e tecniche e del rispetto delle norme sulla gerenza negli alberghi contestati. Viene inoltre proposta una diversa ubicazione dei luoghi di accoglienza dei richiedenti e l’allontanamento dei soggetti problematici.
Agenti sotto pressione
In proposito la compagine municipale presieduta da Carla Speziali osserva che la polizia comunale, come mostra un rapporto del 4 luglio, è quotidianamente sollecitata da interventi per liti, minacce, furti e spaccio che coinvolgono stranieri in attesa di riconoscimento.







