Dopo sei mesi di lavoro, la Federazione delle Chiese evangeliche svizzere ha concluso e consegnato oggi il rapporto sul monitoraggio di alcuni voli speciali per il rimpatrio dei richiedenti l’asilo respinti.
Cinque osservatori hanno assistito a dieci voli speciali organizzati lo scorso anno, che si sono svolti “nel rispetto delle regole del diritto e con professionalità”. Il documento finale non riconosce solo la professionalità del lavoro svolto dalle autorità, ma mette in evidenza anche alcune lacune, ad esempio nel settore dell'informazione delle persone da rimpatriare in merito allo svolgimento del volo speciale o nella trasmissione delle informazioni mediche.
Le raccomandazioni sono state consegnate alle autorità competenti e nei prossimi mesi il monitoraggio dei voli speciali diventerà di competenza della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura, i cui osservatori saranno chiamati a controllare i rimpatri forzati.
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