Il lieve aumento del prezzo del petrolio, tornato sopra i 30 dollari, e le parole incoraggianti del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, che dice di avere i mezzi e la volontà per nuovi interventi, hanno spinto al rialzo le borse nell'ultima seduta della settimana. Lo Swiss Market Index dei 20 maggiori titoli della Borsa di Zurigo ha guadagnato il 2,94%, chiudendo a 8'271,11 punti.
Bene sono andati anche gli altri listini europei: +3,10 per Parigi, +2,97% per Londra e +1,99% per Francoforte. I mercati asiatici in precedenza avevano a loro volta festeggiato le novità e anche Wall Street ha aperto la giornata in crescita, sebbene più contenuta. Gli analisti comunque sono prudenti: c'è chi ritiene che si tratti solo di una pausa in un periodo di forte volatilità.
pon/ATS




