La grave penuria di vaccini e antibiotici in Svizzera è stata risolta. Lo ha reso noto oggi l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico (UFAE), precisando che sono state quasi completamente ricostituite le scorte obbligatorie.
Nonostante questo miglioramento, evidenzia l’UFAE, non si può escludere che in futuro si verifichino nuovamente penurie isolate e che si renda quindi necessario attingere alle scorte obbligatorie.
Nel complesso, infatti, persistono i problemi d’approvvigionamento di medicamenti. Come dimostrano le liste pubblicate regolarmente dal Centro di notifica per i medicamenti a uso umano d’importanza vitale, che elencano decine di prodotti non disponibili o che lo sono solo in parte.
Le cause sono molteplici, spiega l’Ufficio, tra queste c’è la delocalizzazione della produzione in Paesi a basso costo del lavoro, la forte dipendenza da pochi siti produttivi in Asia e la riduzione delle scorte lungo la filiera globale. Inoltre, il mercato svizzero è poco attrattivo per molti produttori.

Svizzera, preoccupa la penuria di farmaci
Telegiornale 21.07.2025, 12:30











