Svizzera

Ristoratori ribelli

Poco più di 300 esercenti hanno aderito all'appello di aprire i battenti nonostante il divieto

  • 11.01.2021, 13:20
  • 5 maggio, 11:25
Seguito limitato all'azione di disobbedienza
01:08

PrimaPagina 12.00 del 11.01.2021: il servizio di Gianluca Olgiati

RSI Info 11.01.2021, 13:13

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Di: RG/ATSsf 

Sono poco più di 300 gli esercenti che hanno aderito all'appello di aprire i battenti nonostante il divieto imposto per frenare la diffusione del coronavirus.

L'azione è stata promossa dal gruppo "Wir machen auf" (apriamo), nato in Germania, che agisce in forma anonima. GastroSuisse venerdì si era ufficialmente distanziata dall'operazione, sottolineando che le misure decise da Confederazione e Cantoni vanno rispettate. Chi decide di aprire comunque rischia una multa fino a 10'000 franchi.

Secondo il sito wirmachenauf.ch le adesioni sono state 310, quasi tutte nella Svizzera tedesca. Tre casi sono segnalati anche in Ticino, due a Bellinzona e uno a Lugano, ma le polizie comunali delle due città a fine mattinata e dopo controlli mirati non avevano riscontrato irregolarità.

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La protesta dei ristoranti

Telegiornale 11.01.2021, 20:55

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