I salari negli ultimi 30 anni sono rimasti stabili in Svizzera mentre hanno subito erosioni nella maggior parte dei paesi membri dell’OCSE, l’organizzazione per la cooperazione lo sviluppo economico. Lo rileva uno studio del Centro di ricerche congiunturali del Politecnico di Zurigo, secondo il quale lo scenario potrebbe cambiare in futuro.
In particolare nella Confederazione tra il 1980 e il 2012 la quota dei salari sul totale del reddito si è situata tra il 65 e il 70 per cento, mentre in Italia, Francia e Giappone è scesa di almeno 10 punti.
Secondo gli autori, le quote potrebbero volgere al basso nei prossimi anni anche in Svizzera a causa dell’indebolimento dei sindacati e del crescente ricorso all’informatica.
Ats/Red MM
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RG delle 18.30 - Il servizio di Alessandra Felicioni
RSI Info 18.03.2014, 19:17






